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DISTRUTTI SITI ARCHEOLOGICI A NOTO

SBANCAMENTOAl Presidente della Regione Siciliana

On. Rosario Crocetta

PALERMO

All’Assessore Regionale ai BB CC e AA

 Prof.ssa Maria Rita Sgarlata

PALERMO

Al Dirigente Generale del Dipartimento

Regionale dei Beni Culturali

Dr. Sergio Gelardi

PALERMO

Al Comando dei Carabinieri di Siracusa

e p. c. al Sindaco di Noto

 Oggetto: segnalazione danni al patrimonio archeologico in c.da Astrico-San Nicola a Noto (SR) e richiesta di revoca dell’incarico di Soprintendente ai BB. CC. AA. di Siracusa, architetto Orazio Micali.

I responsabili legali delle sottoscritte associazioni firmatarie, SEGNALANO  la distruzione di alcune tombe del periodo greco in contrada Astrico-San Nicola, in  territorio del Comune di Noto (SR). La distruzione è avventa durante i lavori di costruzione della bretella stradale Noto-Pachino, a servizio dell’autostrada Siracusa Gela, uscita Noto.

Malgrado la Soprintendenza ne fosse a conoscenza, i lavori stanno continuando. L’inefficace opera di tutela del patrimonio archeologico e ambientale della Soprintendenza di Siracusa si sta manifestando in troppe occasioni. Da quando è stato nominato Soprintendente ai BB CC AA di Siracusa l’architetto messinese Orazio Micali, sono state compiute molte irregolarità.

L’Arch. Micali, nell’esercizio delle sue funzioni, è responsabile di gravissimi fatti, tra cui:

• ritardata approvazione del Piano Paesaggistico Provinciale (PPP);

• mancata perimetrazione del “Parco archeologico di Siracusa” e del “Parco archeologico di Eloro, Villa del Tellaro, delle aree archeologiche di Noto e dei Comuni limitrofi”;

• rilascio di numerose autorizzazioni (es. lavori di bitumazione davanti al Santuario rurale di Artemide in viale Scala Greca a Siracusa; collocazione di una antenna di telefonia mobile sulla necropoli del Colle S. Nicolò a Buscemi, ecc.);

• atteggiamenti di apertura verso portatori di interessi privati che con l’entrata in vigore del PPP sarebbero obbligati a sottoporre i loro progetti alle prescrizioni in difesa del patrimonio (es. verso i lavori di ampliamento del cementificio Buzzi Unicem di Augusta sopra la necropoli di Megara Iblea, e verso la costruzione di 71 villette in Epipoli dentro il perimetro del futuro Parco archeologico di Siracusa);

• richieste di accesso agli atti, presentate ai sensi della legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modifiche, lasciate inascoltate;

• negata interlocuzione del Soprintendente con i cittadini e con le Associazioni.

Per quanto sopradetto, le associazioni firmatarie

 CHIEDONO

 l’immediata sospensione dei lavori della bretella stradale e l’immediata revoca della nomina di Soprintendente ai BB CC e AA di Siracusa all’architetto Orazio Micali.

Firmato:

ACQUANUVENA onlus – f.to Baldassare Cuda

ARCHEOCLUB Sezione di Noto – f.to Laura Falesi

CASE SPARSE DELL’AGRO NETINO – f.to Antonella Melchiori

LEGAMBIENTE Sezione di Pachino – f.to Salvatore Maino

NATURA SICULA onlus – f.to Fabio Morreale

NOTO LIBERA – f.to Rosa Bologna

NOTOAMBIENTE – f.to Sebastiano Tiberio

SCIAMI – f.to Massimo Gimigliano


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One Response to DISTRUTTI SITI ARCHEOLOGICI A NOTO

  1. avatar

    Roberto Bellassai Rispondi

    17 ottobre 2013 at 15:03

    Il solito soggetto incompetente messo nel posto sbagliato da parte della partitocrazia politica!

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