Da molto tempo scrivo e sostengo che la Città di Noto ha bisogno di un “turismo culturale qualificato” progettato da Intellettuali e ricercatori, che possono dare degli strumenti culturali alla Città per la conoscenza della sua Storia e del suo passato, per prenderne coscienza reale, per stabilire delle regole, per applicare i dovuti Piani di cui ha bisogno, a cominciare dal Piano Estetico, del Colore, della Luce, del Verde pubblico, del Traffico, del Commerciale, del Piano Antisismico, ecc, ecc, per legare il centro storico alle periferie e al suo territorio, per contribuire a creare e stabilire in Città quel concetto di Bellezza reale che risponda e corrisponda al rispetto dell’identità dei luoghi.















