Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

165 views

SCONFITTA O VITTORIA?

Risultati elettorali deludenti per l’area Orlando e per l’ormai ex onorevole Bruno Marziano.

Con l’eccezione del comune di Noto dove, grazie all’aiuto del sindaco Bonfanti – etichettato da giornali maliziosi come nuovo sindaco dem -,  e di buona parte della sua maggioranza, il PD ha aumentato i propri voti rispetto alle scorse elezioni regionali.

Ancora una volta marginali nel locale circolo di Noto gli sforzi dell’area legata alle onorevole Sofia Amodio e  Di Marco.

Si rafforza la maggioranza che sostiene il segretario Della Luna che è riuscito ad acquisire il Sindaco Bonfanti tra le fila del Partito Democratico.

Certo non sappiamo se il sindaco di Noto ha già preso la tessera del partito di Renzi.

Riportiamo un comunicato dell’area di Orlando.

“Si è riunita  ieri  la componente  che nel PD della provincia di Siracusa fa capo all’area politica e del ministro Andrea Orlando. In questa occasione ho ringraziato tutti i militanti e simpatizzanti, seppur nella sconfitta elettorale, del contribuito dato per arrivare a 4.795 voti. Un patrimonio di consenso pulito da cui ripartire per nuove battaglie politiche. Ho illustrato alla mia componete le ragioni della sconfitta. Ragioni individuate da approfondita analisi e raccolta di prove intangibili.

Nella sconfitta hanno influito i seguenti fattori:

1)La scissione a sinistra da parte dell’ MdP-Articolo 1, come  anche l’adesione all’area renziana del segretario provinciale  Alessio Lo  Giudice ed  altri che erano con noi e che ora sono nella  componente renziana dei “giovani turchi”, costituitosi nella nostra provincia  in modo sospetto proprio durante la campagna elettorale.;

2) Sulla opinione pubblica ha influito un diffuso giudizio negativo sul governo Crocetta, e quindi sulla sua giunta.

3) Ha influito anche la spinosa vicenda della Formazione professionale  con particolare riferimento all’Avviso 8.

4) Ha influito il ritardo dei finanziamenti destinati all’ ex Provincia regionale con conseguenze sui lavoratori.

5) E’ stato determinante l’intervento a gamba tesa del presidente  del  partito Orfini che in una riunione a Carlentini con  Raciti, Rubino, Lo Giudice  con i Sindaci di Carlentini Basso, Lentini, Bosco e Francofonte  Palermo, ha sostenuto la candidatura Cafeo con il preciso intento di danneggiarmi   e con la promessa a Basso di essere candidato deputato o senatore.

6) C’ è stata una responsabilità di Faraone e di  Raciti che, consapevoli della possibile sconfitta del Centrosinistra hanno fatto in modo di garantire l’elezioni ai renziani più .

Poiché siamo stati sconfitti ma non vinti, ripartiamo ora dalla nostra forza per consolidarci dove siamo presenti ma anche per ricostruire la nostra presenza dove abbiamo registrato qualche difficoltà. Per fare ciò utilizzeremo la   forza dei nostri numerosi giovani e motivati dirigenti politici.

Siamo dentro il PD forza rilevante per qualunque maggioranza. Una forza che utilizzeremo nelle prossime scadenze elettorali, politiche, comunali e provinciali. Che affronteremo a campo aperto trattando e discutendo con tutti avendo la consapevolezza che la nostra area Orlando a livello nazionale sta svolgendo un ruolo importante e deciso anche rispetto a tutto il centrosinistra. E come area Orlando dobbiamo lavorare, e stiamo già lavorando,  per l’unità del centrosinistra a livello nazionale e locale.

Poniamo con forza l’esigenza di rinnovare gli organismi di partito e non solo la direzione provinciale, dove i rapporti di forza sono squilibrati e non rispondenti non più rispondenti né alla consistenza congressuale, né ancora di più , alla consistenza elettorale.

Detto ciò riteniamo che  l’esecutivo provinciale non è rappresentativo della situazione interna del partito.

Come area chiediamo ai due nostri rappresentanti nell’esecutivo, Carlotta Zanti e Marco Latino, di dimettersi per aprire una discussione nel partito e per affrontare al meglio le prossime scadenze elettorali.

Lasciamo al senso di responsabilità del Segretario Lo Giudice, eletto come rappresentante della nostra area, la decisione di cosa fare. Per quanto ci riguarda lavoreremo per rimettere in circolo la politica e ci poniamo come area  che intende giocare le proprie carte con equilibrio e  con una interlocuzione aperta con i soggetti in campo.

Bruno Marziano”


Questo articolo è stato visualizzato 175 volte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *