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SANITA’: SI ROMPE IL FRONTE DEI SINDACI CANNATA E BONFANTI

Nonostante i convegni e le dichiarazioni di apertura del presidente della commissione sanità all’ars, gli altri sindaci “mollano” Bonfanti e vanno spediti verso l’attuazione del piano industriale dell’asp 8 con l’assenso dell’assessore alla sanità Lucia Borsellino.

La collaborazione e l’unità di intenti è a senso unico e va verso Avola!

Tutti i sindaci, tranne Bonfanti, hanno incontrato, insieme al manager Brugaletta l’assessore alla sanità Lucia Borsellino per chiedere l’attuazione della nuova rete ospedaliera.

 “Abbiamo chiesto – dice Luca Cannata – che in tempi brevi siano attivati i servizi inseriti nel piano e che la dotazione organica sia implementata per rispondere alle esigenze dei 400 mila abitanti dell’intera provincia.

Le nostre richieste – aggiunge – sono state accolte dalla Borsellino che si è dimostrata a favore di una velocizzazione del riordino della sanità.

Ci ha rassicurato sul fatto che sia la rideterminazione della dotazione organica, sia l’implementazione dei servizi che prevede il decreto regionale, saranno attuati entro l’anno.

La collaborazione intrapresa con il manager Brugaletta ha come unica  finalità la salute della gente – conclude Cannata – Non possiamo permettere che si rallenti un percorso che ha avuto inizio anni fa e che ora deve essere attuato per la garanzia di erogazione dei servizi al territorio”

Carmelo Filingeri

 







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4 Responses to SANITA’: SI ROMPE IL FRONTE DEI SINDACI CANNATA E BONFANTI

  1. avatar

    giornalista Rispondi

    14 maggio 2015 at 21:21

    TAGGHIATINA I’FACCI

    giornalista : ha saputo della riunione dei sindaci “ospedalieri” a Palermo?

    alcade: sì, dal giornale

    giornalista : non le sembra una inequivocabile mancanza di rispetto per lei e la sua città, non averla neanche informata ?

    alcade: al contrario, questa è la prova del fatto che mi temono e che cercano di salvare in extremis una situazione che ho già consolidato a favore della mia città. Indirettamente non è altro è un’attestazione di merito nei miei confronti.

    giornalista : quindi, nonostante  tutte le apparenze, quella riunione pubblica di un mese fa, quella “malacumparsa”,  è servita a qualcosa …

    alcade : anche quella in fondo era inutile, ho già risolto tutto da tempo.

    giornalista : questa sì che è una notizia, ci dia allora qualche dettaglio ancora sconosciuto …

    alcade : non dovrei dirlo, ma …

    giornalista : suvvia, lo faccia per  i suoi elettori

    alcade: le posso solo dire che con le massime autorità della Catalunya, siamo a arrivati ad un accordo sul destino del Trigona, e non solo …

    giornalista : e quindi ?

    alcade: non dovrei dirlo …. ma l’Infiorata di quest’anno è stata solo un pretesto, una copertura. E’ nota la qualità del modello politico catalano. La semplice idea è quella di ripetere qui quello che già funziona nei Pirenei, e magari andare oltre …

    giornalista : confesso che non capisco ...

    alcade : ormai gliela dico tutta, tanto prima o poi si deve sapere. Intendo proclamare l’indipendenza dello stato netino. Inizieremo a breve un processo costituente. Abbiamo un territorio che è più di tre volte  grande quello del Liechtenstein. Abbiamo anche il petrolio.  Per cui il progetto è di stampare moneta, aprire un casinò, diventare porto franco, trasformare la nostra squadra in nazionale, fondare un sistema bancario che attragga capitali e investimenti,  …. altro che capoluogo di provincia, Noto diventerà capitale .. e se proprio qualcuno vuole ancora l’ospedale, gli creo un nuovo sistema sanitario … fanculo Brugaletta. Ecco, l’ho detta.

    giornalista : fermo, fermo … non riesco proprio più a seguirla

    alcade : è questo il mio problema, ormai non riuscite più a seguirmi. Sto troppo avanti. Sto oltre. Devo continuamente frenarmi, altrimenti rischio banalmente di non essere rieletto e il mio ambizioso progetto di diventare il primo caudillo in attesa della stabilizzazione della libera Repubblica di Noto, potrebbe fallire miseramente per qualche centinaio di voti. … Senta, a ben pensarci, forse è meglio che cancelli tutta l’intervista è ancora troppo presto per certe rivelazioni.

    giornalista : se vuole così, dato che sono un professionista, cancello subito tutta la trascrizione. Peccato però.  Aspetti che evidenzio tutto e premo “cancella”…. (minchia ho premuto “trasmetti” e adesso chi glielo dice?)… beh, tutto cancellato … allora la saluto, quando vuole mi chiami …

     

  2. avatar

    pippo bosco Rispondi

    15 maggio 2015 at 12:29

    Complimenti per la fantasiosa intervista che poi, tutto sommato, non è così surreale. La verità è che si è perso il senso della misura e della realtà. Un saluto.

  3. avatar

    Michele Castobello Rispondi

    15 maggio 2015 at 20:17

    A Cannata sta a cuore la salute di 400 mila cittadini? Affermazione ipocrita e falsa, a lui sta a cuore la sua salute politica, conosciamo bene le sue aspirazioni. Cannata sa benissimo che l’ospedale Di Maria non è idoneo a ciò che afferma; sa benissimo che i posti letto sono stati derubati al Trigona falsificando gli atti. Cannata è il terzo tempo di un film di cui si conosce la fine, spero anche la sua, naturalmente politica.

  4. avatar

    angelo Rispondi

    15 maggio 2015 at 21:53

    Il Movimento 5 stelle gruppo meetup Noto economia ambiente cultura trasporto turismo ha denunciato dal 1°giorno questa truffa e continuiamo ancora a farlo senza fermarci,un nuovo volantino verrà distribuito in questi giorni di festa.Dal mese di Marzo con manifesti,interventi,denunce sul forum adesso stiamo valutando un esposto Penale alla Procura Generale di Palermo.Sappiate che il ricorso al Tar  Ct adesso è passato al Tar  Palermo per competenza.Era tutta una organizzazione;Ciò che non capisco è il ruolo della Procura di Siracusa.

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