Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

666 views

LEGGETE L’ORDINANZA DEL CGA SULL’ACQUA PUBBLICA

schiavimoderni“Uno dei vizi diffusamente attribuiti all’informazione giornalistica riguarda la non corrispondenza tra il titolo e il contenuto dell’articolo. Certamente, ciò non accade sempre, anzi, va detto che la maggioranza degli articoli è preceduta da un titolo corretto e coerente, ma, di tanto in tanto, la tentazione di dare un richiamo e una coloritura particolare al come si presenta l’articolo agli occhi dei lettori induce qualcuno a commettere, più o meno consapevolmente, un vero e proprio errore di comunicazione.”

La Sai8 ottiene la sospensiva dal CGA” è l’inizio della titolazione di un articolo edito da un giornale online sulla scottante vicenda che riguarda la gestione del servizio idrico in provincia di Siracusa.

Dal titolo sembrerebbe che la società abbia avuto riconosciuta dalla massima assise amministrativa siciliana qualche particolare ragione per continuare a gestire gli acquedotti della provincia, invece leggendo le motivazione dell’ordinanza, fattaci pervenire dall’Avv. Raffaele Leone, difensore del comune di Palazzolo Acreide, si comprende facilmente che il rinvio dell’udienza all’11 dicembre 2013 è stato determinato esclusivamente da problemi procedurali di mancata notifica a tutti gli enti interessati.

La cosa grave è che la Sai8 continua ad effettuare distacchi dell’utenza idrica senza che il comune di Noto intervenga.

Carmelo Filingeri 


Questo articolo è stato visualizzato 408 volte

One Response to LEGGETE L’ORDINANZA DEL CGA SULL’ACQUA PUBBLICA

  1. avatar

    vergognatevi Rispondi

    20 ottobre 2013 at 17:31

    Vergognatevi netini. Non volete pagare le giuste bollette dell’acqua e cercate alibi, giustificazioni e complici. Volete pure trascinare nell’illegalità il vostro sindaco  che fino ad ora si è dimostrato uno dei pochi con ancora la testa sulle spalle. Se SAI8 sta tagliando, vuol dire che ne ha pieno diritto e cosa dovrebbe fare con un intero paese dedito all’evasione? Ricorrere ai decreti ingiuntivi che richiedono tempi troppo lunghi e che contro chi non ha niente risultano solo un o spreco di tempo e denaro?
     
    A mali estremi, estremi rimedi. Se ci va di mezzo ogni tanto qualcuno che non se lo merita, dia la colpa a tutti gli altri furbi netini. Colpirne qualche centinaio per educarne migliaia. Sembra crudele? Ma quale altra strada si può percorrere contro un intero paese che sta tentando di dare un bel contributo all’affossamento di Sai8? Spero che il sindaco continui a rimanere ancora equilibrato e equidistante in questa triste faccenda e non caschi in facili populismi e calcoli elettorali. La correttezza alla fine paga. E come se paga.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *