Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

366 views

IL FLI E’ PROPRIO ALLA FRUTTA

Il Coordinamento regionale di Fli-Sicilia che si è riunito oggi presso l’Auditorium di Castelmola, ha approvato la relazione politica del Coordinatore regionale Carmelo Briguglio. Il coordinamento, dopo l’analisi del recente voto regionale che pur essendo insoddisfacente costituisce una significativa base di consenso da cui ripartire, ha deciso di impegnarsi in una forte iniziativa politica sul territorio, città per città e comune per comune.

Il parlamentino di Fli ha deciso a tal fine di procedere a una rapida riorganizzazione del vertice e della struttura di Fli, di prepararsi alle elezioni comunali sulla base delle esigenze territoriali e in forme che privilegino forme civiche affidando a Fabio Granata il coordinamento dei contenuti programmatici. Per quanto riguarda le elezioni provinciali si è deciso che saranno stabilire le opportune intese politiche, a partire dalle forze che dovranno comporre la Lista per l’Italia, per dare vita a liste rappresentative e competitive.

Il coordinamento ha inoltre dato un giudizio critico rispetto alla formazione e alla composizione del governo Crocetta ponendosi tuttavia in posizione di attesa rispetto ai concreti atti di governo. Al fine di dare luogo a un’azione di confronto, stimolo e se necessario di opposizione sul piano dei programmi e dell’azione di governo, Fli-Sicilia, senza pregiudizi e pur dall’esterno dell’Ars, darà vita a un governo-ombra rispetto alla giunta Crocetta che rischia di deludere le attese che pure suscita, al di la’ delle appartenenze, nell’elettorato siciliano. Inoltre il coordinamento ha deliberato di dare un contributo politico alla formazione del progetto nazionale della Lista per l’Italia, alla posizione di Fli rispetto al governo Monti, assumendo il ruolo di forza sociale decisa a difendere gli interessi della gente e in particolare delle famiglie in gravi difficoltà nel quadro di una spinta alla crescita e allo sviluppo che deve dare soprattutto in Sicilia risposte alle piccole e medie imprese, ai ceti sociali più deboli e alle giovani generazioni, specie sul fronte dell’occupazione. Infine sarà istituita una fondazione politico-culturale di area con la funzioni di aggregazione e proposta soprattutto nel campo della solidarietà sociale, della tutela dei beni culturali e ambientali e dei diritti sociali e di cittadinanza.


Questo articolo è stato visualizzato 245 volte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *