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FISSATA AL 20 NOVEMBRE L’UDIENZA PRE-FALLIMENTARE PER LA SAI8

CIMETTOLAFIRMASi avvia a conclusione la vicenda che riguarda la Sai8, società che gestisce il servizio idrico integrato nella provincia di Siracusa. Il 20 novembre si terrà l’ultima udienza pre-fallimentare con un altro giudice istruttore: Salvatore Leuzzi, infatti, subentra a Viviana Urso, che si è astenuta nel giudizio sull’istanza di fallimento avanzata da Procura e Ato idrico.

La Procura della Repubblica, in un corposo documento presentato in aula, ha mosso parecchie gravi contestazioni alla Sai8 a seguito di alcune inadempienze riscontrate a livello economico e sottolineando inoltre come la situazione finanziaria della società sia davvero drammatica. Tanto da non ritenerla in grado di gestire il servizio. Ma i Pm Delia Boschetto e Marco Bisogni sono andati più a fondo, integrando all’istanza fallimentare altre motivazioni, ancor più incisive se possibile.

Si passa dal mancato smaltimento dei fanghi prodotti dai depuratori al mancato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali (<<conseguenza di una precisa politica aziendale>>), da quella che viene definita una “dissennata gestione economica della società, concessionaria di pubblico servizio – si legge in una delibera firmata dal commissario straordinario dell’Ato irico Ferdinando Buceti – in forza della quale non sono stati onorati i debiti verso l’erario, verso i fornitori e per lo smaltimento dei fanghi prodotti da depuratori, mentre sono state versate ingenti somme agli avvocati e alle società di consulenza a questi riconducibili“.

E ancora, illegittimo “drenaggio” di risorse economiche della Sai8 Spa, che ha pagato milioni di euro per prestazioni di progettazione fatturate da Saccecav depurazioni saccede (socia di Sai8 stessa) e alla Mosaico srl ma svolte da dipendenti Sai8 distaccati nell’altra azienda socia.

L’ Ato idrico continua a chiedere la rescissione del contratto stipulato nel 2008, ma Tar e Cga, che in varie occasioni si sono occupati della vicenda, hanno spostato a dicembre la conclusione della vicenda dal punti di vista amministrativo. Il Consiglio di giustizia amministrativo ha dichiarato, infatti, di voler trattare tutti i numerosi ricorsi insieme nella seduta dell’11 dicembre prossimo.


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