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DI CHE COSA SI OCCUPA L’ASSESSORE ALLA CULTURA DEL COMUNE DI NOTO?

BIBLIOTECA COMUNALE: SOLO UNA VETRINA!

A fine Agosto del 2016 mancava la carta per fare le fotocopie, dopo una settimana era il toner, che veniva a mancare, a Novembre la fotocopiatrice è rotta, non funziona, ora siamo a fine Marzo del 2017 e non è cambiato niente!

A detta da parte del personale da tempo è stato chiamato il Tecnico per aggiustarla ma ad oggi non si è fatto vedere nessuno, quindi niente fotocopie!

Sono otto mesi e più che in Biblioteca non si può fruire del servizio delle fotocopie!

C’è stato un periodo in cui si aveva l’WI FI ma è durato solo alcuni mesi, ora anche questo servizio viene a mancare.

Il Fondo Antico, di cui tanto si è parlato in passato, che sembrava fosse già smazzato e catalogato continua ad essere non fruibile all’Utenza.

Si fa un uso improprio dell’Emeroteca, con Mostre permanenti che durano anni, evitando di promuovere l’Emeroteca.

C’è ad esempio, nella prima Sala dove si leggono i Quotidiani, una serie di Computer, saranno sette, che non appartengono alla Biblioteca né gli Utenti possono fruirne.

Ed ancora, molto spesso, l’Emoroteca è chiusa al pubblico per mancanza di personale.

Così ci dicono!

Nelle due Sale di lettura, Sale dove si dovrebbe respirare il silenzio per potere realmente leggere e fare ricerca, da tempo vengono fatti degli “Incontri – laboratorio“ per dei ragazzi di scuola Elementare che chiaramente disturbano i lettori, in quanto sono molto rumorosi a cui si aggiunge un Commerciante che da sotto i balconi di via Nicolaci strimpella con la chitarra e a voce canzoni napoletane!

E questa sarebbe “… una delle più importanti Biblioteche d’Italia …”?

Fu il Sindaco precedente a quello attuale che lo dichiarò sulla Stampa locale alcuni anni fa.

Non stiamo parlando di indire un concorso per il Direttore della Biblioteca Comunale di Noto, che sarebbe la cosa più normale e adeguata da fare, né di cambiare il ruolo della Biblioteca da passivo come è attualmente ad attivo, nel senso che la Biblioteca dovrebbe uscire dal tempio, né di fare un Piano triennale, né un Programma annuale delle varie attività culturali, cosa che rientrerebbe nella normalità ordinaria e dovuta per un’Istituzione pubblica di una Città che si vanta di fare parte delle Città Unesco, Patrimonio dell’Umanità!

Ci chiediamo e chiediamo: ma di cosa si occupa la nuova Assessora ai Beni Culturali?

E il Sindaco Bonfanti che parla di Bellezza e di Cultura?

Di quale concetto di Bellezza e di Cultura parla?

L’Amministrazione Comunale dovrebbe, lo diciamo da anni, coinvolgere le varie Istituzioni pubbliche, come ad esempio, l’Archivio Storico Comunale, purtroppo ancora dentro i sacchi di plastica e di cartone, l’Archivio di Stato, insieme alla Biblioteca Comunale, in quel dovuto processo di collaborazione per promuovere e incentivare un Turismo culturale qualificato che possa dare dei contributi in idee da praticare in Città, cosa che ad oggi nessuna Amministrazione ha mai fatto!

Siamo portati a pensare vista la mancanza di impegno nei riguardi della cultura di base, che la Biblioteca Comunale di Noto,risulta essere una “ vetrina “ !

Roberto Bellassai

Comitato per i Diritti del Cittadino

 


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3 Responses to DI CHE COSA SI OCCUPA L’ASSESSORE ALLA CULTURA DEL COMUNE DI NOTO?

  1. avatar

    Biagio Iacono Rispondi

    27 marzo 2017 at 10:03

    CARI CARMELO E ROBERTO,                                                    BATTAGLIE PERSE DA UNA VITA , LE NOSTRE, AL PUNTO CHE ORMAI CI RINUNCIO AD INTERESSARMI DEL COMUNE DI NOTO: BASTI PENSARE AL RECENTE FATTO DEL BASSORILIEVO OTTOCENTESCO, CHE RITENGO ANCORA DA SPOSTARE IN ALTRA PARTE, CHE NON TOCCA NE’ A ME NE’ A CHECCHE’ NE DICA L’AMICO VINCENZO BELFIORE, QUASI  OLTRAGGIATO SOLO PERCHE’, SBAGLIANDOMI, RITENEVO E DUBITAVO CHE QUEL REPERTO STORICO IMPORTANTISSIMO FOSSE STATO OLTRAGGIATO!

    SE ROBERTO CI DICE E SCRIVE SUL MANCATO FUNZIONAMENTO DELLA BIBLIOTECA, POSSO TESTIMONIARE CHE SOTTOSCRIVO QUELLE CARENZE ANCHE DA ME RISCONTRATE IN QUESTI MESI E DA PARECCHIO: NON ENTRO NELLE COMPETENZE E NELLA CAPACITA’ DELLA GIOVANE ASSESSORA ALLA CULTURA: BASTA INVECE CHIEDERE AL SINDACO IL PERCHE’ DI TANTA ATTESA IN SERVIZI ESSENZIALI !  SPERO, MA SPESSO MI E’ ACCADUTO, CHE NON SE LA PRENDA A FATTO PERSONALE  CONTRO LUI NE’ CONTRO L’ASSESSORA, E CHE FACCIA MUOVERE CHI DI DOVERE PER RIDARE UN MINIMO DELLA FUNZIONALITA’ TECNICO-INOPFRMATICA ALLA NOSTRA BIBLIOTECA…SULLA QUALE NON SAPPIAMO PIU’ – IO E BELLASSAI – DA QUANTI DECENNI CONBATTIAMO QUESTA BATTAGLIA PERSA CON TUTTI I SINDACI, ALMENO DA UN TRENTENNIO!  Cordialmente. Biagio Iacono – http://www.valdinotomagazine.it

  2. avatar

    Roberto Bellassai Rispondi

    27 marzo 2017 at 14:20

    Caro Biagio,i beni culturali librari,cioè la cultura di base,viene completamente trascurata,perchè non fa spettacolo,perchè non si tagliano nastri,perchè non porta voti!   Si finanziano progetti invece,di cui il concetto reale di cultura è molto discutibile,ma preferiscono la sovrastruttura culturale,che poi non è altro che sottocultura mistificante,buona per conciliare il sonno!

  3. avatar

    Roberto Bellassai Rispondi

    19 aprile 2017 at 12:15

    Il Commerciante da sotto i balconi di via Nicolaci continua a strimpellare con la chitarra e a voce canzoni napoletane.  L’ho fatto presente già due volte all’attuale responsabile della Biblioteca Comunale,Architetto Di Dio,ma sembra che io parli al vento,perchè non succede niente! Così come non succede niente se parlo all’attuale Amministrazione di cose più importanti!  Si potrebbe dire che ho davanti   Un muro di gomma ?  Una specie di quinto angolo da cercare?

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