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AL CONSIGLIO COMUNALE DI NOTO VA IN SCENA IL TEATRO DELL’ASSURDO

NETTEZZAIeri sera la maggioranza in consiglio comunale ha prodotto uno spettacolo degno della migliore rappresentazione teatrale (per rimanere in tema), che oltre al copione  recitato alla perfezione prevedeva pure il pubblico.

Tutti a parole garanti della legalità e della trasparenza, nei fatti al momento di istruire la commissione d’inchiesta si é pensato di arrampicarsi sugli specchi, chi sui social network era felice di poter dimostrare che tutto era in regola cambia idea e pretende che l’inchiesta venisse consumata in consiglio comunale, il sindaco e l’assessore che fulminati sulla via di Damasco si ricordano di aver speso quattro volte di più rispetto a quanto dichiarato nelle precedenti sedute di consiglio.

Abbiamo portato in consiglio alcune delibere dubbie (concerto di Mario Venuti, mostra di Marisa Laurito) ma nessuna risposta, solo pretesti per rendere superflua la commissione, e poi gli applausi di alcuni dei beneficiari dei fondi della cultura e turismo che erano stati reclutati tra il pubblico e che venivano imbeccati da Bonfanti che partiva per primo con l’applauso.
Ritengo altresì che si sia scritta una delle pagine più buie della vita democratica nella nostra città, l’oggetto della commissione che é stata bocciata era, verifica politico contabile amministrativa degli atti che hanno determinato la spesa nel settori VIII, quindi tutte le argomentazioni e pretesti accampati da sindaco e consiglieri di maggioranza venivano smentite dalla natura stessa del’ oggetto che era ben chiaro.
Da oggi, il dubbio che qualche cosa non funzioni nel modo di gestire i fondi di cultura e spettacolo, sarà ancora più forte!
Salvo Cutrali NCD


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3 Responses to AL CONSIGLIO COMUNALE DI NOTO VA IN SCENA IL TEATRO DELL’ASSURDO

  1. avatar

    Sindaco Rispondi

    30 dicembre 2014 at 21:21

    “verifica politico contabile amministrativa degli atti che hanno determinato la spesa nel settori VIII”

    Ex candidado ad Assessore della mia Giunta, Consigliere Cutrali, non credo che studiando da Amministratore per tanti mesi e poi bocciato agli esami finali, ha dimenticato che è sua prerogativa di Consigliere Comunale svolgere autonomamente quanto invece desiderava facesse una commissione? Nel caso dovesse manifestare difficoltà nella verifica degli atti amministrativi, tutti i funzionari comunali ed il sottoscritto già da subito manifestano la disponibilità a supportarla.
    Si goda le feste e buon anno. Stia sereno!

  2. avatar

    Forza Italia Noto Rispondi

    31 dicembre 2014 at 09:38

    Dunque per fare l’assessore si devono fare gli esami….bene, speriamo allora ci voglia mostrare i test con cui gli attuali, nella loro totalità, hanno brillantemente superato l’impervio percorso che porta nell’olimpo del potere. Oltre la ironia, che non guasta, speravamo che al di la della commissione, ci fossero risposte ai quesiti posti da qualche consigliere, ma l’assessore al ramo, forse nel fervore del momento, ha dimenticato questo passaggio. Cogliamo anche noi il momento per Augurarle Buon Anno Sindaco ed invitarla a vedere il concerto di capodanno con il cons. Cutrali, così da fare pace….non siamo informati sull’artista, ma credo non sia Venuti!!!! Stiamo tutti sereni, c’è tempo per la tempesta!

  3. avatar

    salvo gionfriddo Rispondi

    31 dicembre 2014 at 22:08

    Più che una seduta di consiglio a me è sembrata una maratona dell’inconcludenza. Parole a vanvera e inutili chiacchere, per qualcuno solo un banale pretesto per fare sfoggio di un’ampollosa dialettica. Un caos politico sconcertante, di cui gli spettatori presenti faranno certamente tesoro. Una bolgia senza precedenti, degna più che altro di una puntata di “uomini e donne”… Bordate di accuse reciproche scagliate con una cattiveria politica inusuale. Pare che alcuni siano già in campagna elettorale e pensino oramai solo a quello. Non è stata risparmiata neppure la povera dott.ssa Cartelli che, in mezzo a tale baraonda, nel tentativo di chiarire i confusi contenuti dell’inchiesta prima di passare alla votazione, si è dovuta sorbire la sgarbatezza di qualcuno che ormai non vedeva l’ora di tornare a casa.
    È inutile girarci attorno, la verità, anche se cruda, è una sola: SI STANNO PRENDENDO IN GIRO I CITTADINI. Soldi spesi bene, buttati dalla finestra, oppure nel WC? LA VERITÀ NON LA SAPREMO MAI! Una cosa è certa: la possibilità dell’istituzione di una commissione d’inchiesta ha fatto davvero tanta paura a tutti, compresi alcuni degli stessi proponenti.
    Finiamola di dire sciocchezze: molte spese sono fine a se stesse. I turisti non percorrono migliaia di chilometri e vengono a Noto per assistere a una mostra di Marisa Laurito o ascoltare una canzone (e dico una perché di una si è realmente trattato) di Mario Venuti. Forse l’unico avvenimento in grado di convogliare gitanti è l’infiorata, per il resto non credo che il turismo in questi anni sia aumentato grazie a questi “dis-investimenti”. La popolarità di Noto è cresciuta, da un decennio a questa parte, come tutti ben sanno, grazie allo sponsor UNESCO. Non servono fuorvianti grafici o statistiche per spiegarlo.
    Con i soldi che sono stati spesi per la manifestazione “equilibri tutti siamo diversi” si poteva comprare più di un montascale a qualche palazzo, in modo da renderlo accessibile e fruibile ai diversamente abili.
    Per concludere in bellezza il bilancio di fine anno, la nostra cara amministrazione, dopo aver elargito somme a giocolieri, burattinai e saltimbanchi per le vie più sperdute della città in occasione della “commemorazione dei defunti”, ha deciso di non “festeggiare il capodanno” in piazza per fare beneficienza. Questa caritatevole e lodevole operazione (o forse dovrei dire distrazione di fondi da un capitolo a un altro) se, da un lato, allieterà il Natale di qualche famiglia meno abbiente (e speriamo che veramente sia cosi…), dall’altro, danneggia i titolari di tabaccherie, bar e operatori della ristorazione, del Corso V.E. e vie limitrofe, che, con un avvenimento di questo genere, avrebbero potuto rifarsi dei mancati guadagni dovuti alla crisi. Non è bastata la tristezza del Natale, con la cattedrale sprofondata nelle tenebre e i tanti soldi spesi per fare quel gioco di luci sul prospetto che potevano benissimo essere dati in beneficenza, se proprio si voleva fare un’opera di bene. Così, alla fine, per la vigilia di capodanno tra uno “zampognaro” e un “catchyourlight”, non solo non si attirano turisti ma in più si costringono i Netini ad andare altrove per cercare un po’ di aggregazione sociale. Il problema di quest’amministrazione (o meglio di quel che ne rimane, considerato che continua a perdere pezzi) è che nessuno ha ben compreso la gravità della situazione economica in cui ci troviamo e che investe pesantemente la comunità netina, invece di provvedimenti di ampio respiro si fa la beneficenza. Mentre in tutti i comuni limitrofi i centri commerciali spopolano, a Noto non si riesce a farne uno, e invece di attirare investitori questi vengono cacciati con la scusa che il PRG non è pronto oppure perché il cemento deturpa il paesaggio… ecc. ecc.
    Cosi non si può andare avanti… ma comunque, non arrendiamoci, non servono le manifestazioni per vivere la città, una passeggiata al Corso e in giro per tutte le altre strade anche per via Sonnino e Giantommaso per scambiarsi gli auguri è la cosa più bella che insieme possiamo fare.
    Cittadini svegliatevi il cambiamento è in ciascuno di voi.

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