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COME SI STA MUOVENDO IL COMUNE DI NOTO?

rifiutiSi blocca la gara per il conferimento dell’appalto della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani per il comune di Siracusa.

La gara non potrà essere celebrata in quanto, già il 27 novembre scorso rispondendo a una richiesta di parere dell’ufficio dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, l’Ufficio Legislativo e Legale della Regione, richiamando la sentenza della Cassazione Civile sezione I del 25 ottobre 2012 numero 18309, aveva ampiamente argomentato sulla impossibilità, così stabilendo: “si ritiene competa al Consiglio la determinazione di procedere all’affidamento, all’organizzazione e alla gestione del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti”.

 

Una notizia che crea allarme anche nel comune di Noto, dove vi è in atto un regime di proroga del servizio della raccolta e del conferimento dei rifiuti. E, in effetti, da qualche tempo, dopo che il sindaco  era stato costretto, da non sappiamo quale motivo, alla proroga dell’affidamento del servizio, sull’argomento è sceso l’assoluto silenzio.

È’ opportuno ricordare che l’appalto della raccolta della spazzatura e’ il più oneroso per le casse del comune ed è quello che da’ sostentamento al reddito di numerose famiglie netine.

Un parere interno, sui bandi di gara relativi al servizio di gestione dei rifiuti in fase di espletamento in vari Comuni siciliani torna ad accendere il dibattito politico a Siracusa.

L’ufficio legislativo e legale della Regione Siciliana ha messo per iscritto le sue perplessità. “Così la Commissione nominata dall’ Ufficio Regionale per l’Espletamento di Gare per l’Appalto di lavori pubblici non potrà celebrare la gara predisposta dal Comune di Siracusa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani”, commentano il deputato regionale Enzo Vinciullo e i consiglieri comunali Fabio Alota e Salvatore Castagnino.

Carmelo Filingeri

 

 


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5 Responses to COME SI STA MUOVENDO IL COMUNE DI NOTO?

  1. avatar

    Corrado Bonfanti Rispondi

    23 aprile 2015 at 07:31

    Al Comune di Noto, tutto procede nel rispetto delle norme e mi stranizza che un attento ed acuto “bastian contrario” come Carmelo Filingieri, non conosca i motivi che mi hanno indotto a concedere la proroga.
    Per i lettori, dichiaro che non è possibile procedere ad una nuova gara senza l’approvazione,con decreto, da parte della regione Siciliana del piano di intervento.
    Progetto di piano già perfezionato ed inoltrato nell’agosto del 2014 e decretato da un paio di settimane. Si sta procedendo all’ultima verifica del bando che sarà trasmesso, con i caratteri dell’urgenza, al Consiglio Comunale per la definitiva approvazione prima della pubblicazione.

  2. avatar

    Carmelo Filingeri Rispondi

    23 aprile 2015 at 10:15

    Non c’è che dire, gli apprezzamenti del primo cittadino ci inorgogliscono, fa piacere che il Sindaco sia così attento alle 4 baggianate che ogni tanto scriviamo, io e altri, su questo sito.
    Nel lontano 21 ottobre 2014 Corrado Bonfanti attraverso le pagine dei giornali ci comunicava che non ci sarebbe stata nessuna proroga nella gestione della raccolta dei rifiuti. La gara sarebbe stata pronta prima della scadenza dell’appalto.
    Successivamente, intorno gennaio, ufficializzava la proroga del contratto per ritardi e colpe imputabili alla regione.
    Poi il silenzio.
    Adesso ci comunica ufficialmente che al più presto, dopo una ultima verifica(?) il bando sarà trasmesso al Consiglio Comunale.
    Bene, il sindaco ci chiarisce le perplessità sull’iter procedurale scaturite dalle vicende siracusane sui rifiuti.
    La faccia una telefonata al Sindaco di Siracusa e lo convinca che il bando deve passare per il consiglio.

    ps. dopo tanti anni di conoscenza ancora mi sbaglia il cognome?

  3. Pingback: LA BELLEZZA …. NEI RIFIUTI |

  4. avatar

    elettore M5S Rispondi

    26 aprile 2015 at 12:07

    COME CI SI MUOVE A MESSINA
    (dal link http://www.ciaccimagazine.org/?p=15126)
    …Ecco in sintesi i servizi orientati alla sostenibilità che in questi mesi sono stati migliorati, avviati o programmati per il prossimo futuro sulla città di Messina nonostante i tagli economici previsti da una società in liquidazione:
    1) Porta a porta utenze non domestiche. Attività avviata già da alcuni anni per le utenze commerciali che aderendo all’iniziativa godono di una riduzione tariffaria prevista dal Regolamento comunale. …
    2) Verde (sfalci e potature). Dall’ottobre 2014 tutti gli sfalci e potature sono avviati a compostaggio negli impianti di Acireale o Patti (fino a quella data venivano conferiti in discarica). …
    3) Compostaggio domestico e collettivo. Il Regolamento tariffario comunale prevede sgravi fiscali per chi pratica il compostaggio domestico della frazione organica, entro l’anno l’agevolazione sarà estesa anche alle esperienze di compostaggio collettivo. Il Comune ha messo a disposizione 4 spazi in giardini pubblici dove 30-40 famiglie per ogni sito praticano il compostaggio collettivo manuale tramite compostiere fornite gratuitamente dall’amministrazione. …
    4) Isole ecologiche. …. Il Regolamento tariffario comunale prevede importanti riduzioni tariffarie per gli utilizzatori che conferiscono- regolarmente materiale differenziato alle Isole Ecologiche.
    5) Piattaforma di selezione. Nelle prossime settimane Messinambiente avrà in gestione un nuovo impianto di Selezione appena realizzato e finanziato dalla Regione, che sarà essenziale per una migliore valorizzazione delle raccolte differenziate di Messina e un motore importante di crescita delle raccolte differenziate per molti comuni della Provincia. …
    6) Uffici pubblici. Comieco ha messo a disposizione oltre 800 contenitori per l’avvio della raccolta differenziata della Carta negli uffici pubblici e nelle scuole di Messina. Messinambiente ha acquistato un numero simile di contenitori per le raccolta delle plastiche. …
    7) Porta a porta. Il superamento del vecchio sistema di raccolta a cassonetto stradale prevede alcuni avanzamenti nei prossimi mesi. …
    Si prevede dunque, entro circa un anno, di estendere il porta a porta a quasi metà della popolazione cittadina. La maggiore criticità è l’assenza di impiantistica per il compostaggio (che ha fatto ritardare anche l’avvio del porta a porta) ma stiamo lavorando da molti mesi per riuscire ad aprire un canale di riciclo in impianti a livello regionale.
    8) Monitoraggio sulle filiere. Messinambiente ha avviato un monitoraggio sulle filiere del riciclo dei materiali al fine di migliorare la qualità e la valorizzazione anche economica degli stessi. …
    9) Oli esausti. Entro Marzo sarà aggiudicata la procedura di affidamento di Messinambiente per una importante partnership che preveda l’aumento della raccolta degli oli esausti da cucina e la loro adeguata valorizzazione.
    10) Lidi Sostenibili. Nell’estate 2014 Messinambiente e Comune di Messina hanno avviato con successo un servizio di raccolta differenziata per i Lidi (strutture estive balneari e ricreative) all’interno di ques’iniziativa è stato promosso un concorso per il Lido più riciclone di Messina. …
    11) Messina MinieraUrbana. In prossimità delle festività natalizie Messinambiente, Comune di Messina, Confcommercio e Confesercenti hanno co-promosso una iniziativa pubblica innovativa (la prima del suo genere a livello nazionale) in Piazza Cairoli che prevedeva l’elargizione di un buono sconto commerciale per ogni conferimento a Messinambiente (in quel giorno in quella piazza) di un RAEE. ..
    12) Mercati cittadini. Entro la primavera sarà avviata la raccolta differenziata anche nei mercati cittadini. In alcuni di questi abbiamo attivato una collaborazione con un innovativo progetto ministeriale, un processo innovativo che preveda la trasformazione in cibo animale degli scarti organici del mercato ortofrutticolo.
    13) Mercatino del Riuso. E’ stato avviato un confronto tra Comune di Messina, Messinambiente e ZeroWaste Sicilia (ideatore dell’iniziativa) per attivare entro l’anno un mercatino in piazza per lo scambio ed il riuso, aperto a tutta la cittadinanza e con edizioni rivolte agli studenti delle scuole.
    14) Acquisti Verdi. Il Comune di Messina e Messinambiente hanno avviato l’iter per la revisione delle procedure di acquisti dando priorità al GPP, i cosiddetti acquisti verdi, che predilige, per le forniture pubbliche, materiali ecologici a a basso impatto ambientale a minor produzione di scarti..
    15) Sensibilizzazione dalle Scuole. Per la prima volta Messinambiente è stata promotrice di un percorso didattico per le scuole del territorio di diverso ordine e grado, si realizzano incontri con centinaia di studenti sui temi della riduzione degli scarti, della raccolta differenziata e del riciclo dei materiali….
    L’obiettivo Rifiuti Zero in Sicilia è ben lontano rispetto ad altre regioni italiane, questa è un’altra motivazione per un territorio che vuole uscire dall’emergenza e ricostruire un’immagine, anche turistica, attenta alla sostenibilità e all’ambiente.
    …Momenti di partecipazione sono stati essenziali per raccogliere idee, critiche, scoraggiamenti e voglia di cambiare per fare dell’ascolto dei cittadini e dei lavoratori è e sarà un metro importante nella riorganizzazione aziendale e nella strutturazione di nuovi servizi.

  5. avatar

    Stefano Alderuccio Rispondi

    19 maggio 2015 at 20:40

    Ecoreati, il via libera alla legge
    Dopo venti anni, approvato al Senato il disegno di legge sugli ecoreati: il provvedimento.
    http://www.corriere.it/politica/15_maggio_19/ecoreati-via-libera-legge-c5611c14-fe50-11e4-bed4-3ff992d01df9.shtml

     

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