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CENTRO DI AGGREGAZIONE “PIO LA TORRE”

PIOLATORREL’immobile, posto nella zona marina di Noto è stato  assegnato al Comune quale immobile sequestrato alla mafia ed oggetto di un finanziamento ottenuto dal Ministero degli Interni che ha coperto l’intero costo dell’opera,dalla progettazione all’esecuzione, sino agli arredi per un importo di 600.0000  euro circa,con il PON Sicurezza Asse 2013

Il progetto esecutivo è stato redatto  dall’ing. Emnauele Carnemolla, la Direzione dei lavori sarà curata dall’UTC.,per gli adempimenti relativi  alla sicurezza sui luoghi di lavoro la prestazione sarà resa sempre dall’ing.Carnemolla nelle forme della prestazione gratuità.

Allo stato attuale, l’immobile è in disuso da parecchi e necessita di opere di manutenzione adeguamento sismico e di completamento, è composto da un piano seminterrato e da un piano terra oltre il terrazzo ed ha una consistenza di circa 300 metri quadri ,oltre un area esterna di mq. 1000.

L’intervento proposto è volto alla riqualificazione ed al riuso con una nuova distribuzione interna al fine di garantire un’adeguata fruibilità degli spazi oltre che il completamento del fabbricato e gli arredi per utilizzarlo come Centro di Aggregazione  per minori e giovani, particolarmente esposti al rischio di coinvolgimento in attività devianti oltre soggetti deboli della popolazione e per favorire l’aggregazione e la socializzazione e le iniziative di animazione culturali, ricreativo-educative, sportive.

L’intervento di ristrutturazione introduce modifiche distributive degli spazi interni, prevedendo l’inserimento di spazi ad uso collettivo quali sala polifunzionale/multimediale, che può fungere anche da aula assembleare, aule laboratorio, coffee bar, ecc. Inoltre, il progetto prevede anche un radicale intervento di riqualificazione degli spazi esterni di pertinenza.

L’obiettivo generale che ci si propone è di ricollocare il bene confiscato all’interno del circuito produttivo legale affidando  la gestione dei servizi in esso promossi, previa procedura aperta, a cooperativa sociale di tipo B , promuovere sul territorio il senso della legalità favorendo attività di socializzazione e di reintegrazione sociale per i destinatari del progetto.

Si avrà , Direzione, Segreteria e Front-office oltre 4 sale così distinte :

      • Sala polifunzionale/multimediale  – “G.Falcone”
      • Sala pluriuso per laboratori – “P.Borsellino”
      • Sala pluriuso per laboratori artistici – “R.Chinnici”
      • Sala musica – “A. Caponnetto”
      • Bar e Autorimessa

Le sale saranno tutte opportunamente arredate oltre che si ha la previsione del recupero dello spazio esterno, ove verrà allestita un’area attrezzata al gioco, di 170.30 m2, opportunamente piantumata e arredata, che concerne anche la collocazione di giochi per bimbi, e un pergolato in legno, che fungerà da zona pic-nic, il tutto al fine di consentire una fruizione spaziale, funzionale alla socializzazione all’esterno.

L’intervento comprende la pavimentazione dei percorsi pedonali e la sistemazione di aree a verde, con prato e vegetazione tipica della flora mediterranea,nelle intenzioni dell’amministrazione vi è la consapevolezza che questo bene assieme al bene già in uso a Bove Marino debbano concorrere  ad un sistemico miglioramento dei servizi  sul territorio.

Nel caso specifico si potranno integrare attività ricreative sia ordinarie che straordinarie intensificando le attività di prevenzione che non possono avere ne soste ne tempi morti ma sempre vigili con la costante  presenza degli attori presenti nel territorio dall’ente locale delle agenzie educative alle parrocchie al terzo settore che svolgono un ruolo importante di presenza.

Ci auguriamo con prossimo registro delle associazioni di poter intessere una rete con un rapporto pubblico privato che dia un quadro chiaro dei fenomeni e che questo ci aiuti nelle opere di prevenzione.

Il centro è stato intestato a Pio La Torre un martire della mafia e le sale a personaggi che hanno fatto la storia recente dell’antimafia su cui non occorre certo fare dei commenti.

Daniele Manfredi   


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