Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

736 views

BONFANTI RITRATTI LA FIRMA SULLA RIFUNZIONALIZZAZIONE DELL’OSPEDALE TRIGONA

IL COMITATO CHIEDE AL SINDACO BONFANTI DI RITRATTARE LA FIRMA CON CUI APPROVO’ IL PIANO DI RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL TRIGONA E DEL DI MARIA E DI APRIRE NUOVO DIALOGO CON ASP E REGIONE

La volontà popolare è fortemente contraria al Piano di rifunzionalizzazione della rete sanitaria che, sulla carta, dovrebbe migliorare il servizio in tutta la zona sud della provincia ma che, invece, suscita molte preoccupazioni e dubbi anche alla luce del mancato rientro dei reparti di Pediatria, Ostetricia e Ginecologia al Trigona. Prova ne è stata la grandissima affluenza e la partecipazione sentita dei cittadini di Noto che venerdì 12 hanno sfilato in un corteo pacifico da Palazzo Ducezio al Trigona.

“Ma se è vero che la scintilla che ha acceso la protesta è la sospensione del servizio di Pediatria, Ostetricia e Ginecologia”, afferma il dott. Enzo Adamo, presidente del Comitato cittadino, “ il cuore del problema è l’intero Piano di rifunzionalizzazionecosì come stabilito con il  Decreto 629/2017,DOVE E’ VIOLATO IL PARAMETRO DI DOTAZIONE DEI POSTI LETTO del 3PER MILLE PER GLI ACUTI previsto  DALLA LEGGE BALDUZZI. L’ASP viola la Legge Balduzzi altresì allorchéprevede la separazione dei reparti di acuzie da quelli di post acuzie nelle due strutture. Questo rilevo porta alla non condivisibile logica del trasferimento di reparti dal Trigona al Di Maria, con pericoloso depotenziamento dei due Pronto Soccorsi di Noto e di Avola, messo in opera dai Vertici Aziendali progressivamente negli anni 2015 2016 2017 2018 aggravato dall’ulteriore  interruzione dell’erogazione, in regime di pronta disponibilità dal 1° marzo 2019, del servizio di emergenza di pediatria e di ostetricia.

Un lungo processo che, a partire dal 2002 , ha anteposto gli interessi della politica a quelli dei cittadini.  

La manifestazione del 12 aprile non può essere ignorata, impone una linea chiara e decisa:  inaugurare una nuova fase di dialogo con le autorità sanitarie locali e regionali per ridiscutere l’intero modello organizzativo alla luce delle mutate condizioni sociali e di contesto.

Pertanto, recependo tale volontà popolare, il Comitato, che ne è espressione:

SI DISSOCIA

dall’accordo siglato da Bonfanti  alla conferenza dei Sindaci del novembre del 2015;

CHIEDE

– al Primo Cittadino di ritrattare la propria firma e di prendere una posizione coraggiosa e senza ambiguità sulla rifunzionalizzazione della rete ospedalierafacendo un passo indietro per il bene della città e di tutta la zona sud;

– all’Assessorato Regionale alla Sanità di dare disposizioni all’ASP per la riattivazione entro Lunedì 15 aprile 2019 del Punto Nascita e della pediatria dell’Ospedale NOTO/AVOLA, di sospendere l’attuazione del decreto e di aprire un nuovo tavolo di concertazione anche in considerazione delle condizioni in cui versano le donne in sciopero della fame, determinate a proseguirlo fino a che non avranno risposta, e  del grave stato di allarme sociale espresso dalla cittadinanza della zona sud a causa dello stato di pericolo venutasi a determinare

SI DISSOCIA

altresì da episodi conflittuali, anche se solo verbali, fra utenti e personale sanitario a cui va tutto il nostro rispetto. Detti episodi nulla hanno a che vedere con il percorso di lotta pacifica intrapreso dalle donne e dagli uomini di questo Comitato che, sin dalla sua formazione, ha posto e continua a porre alla base della protesta il dialogo civile e il rispetto delle leggi e delle Istituzioni.

Domani 14 aprile 2019 l’Unità di crisi si riunirà presso l’AULA CONSILIARE del COMUNE di NOTO alle ORE 11

                                                 IL PRESIDENTE DELL’UNITA’ DI CRISI

                                                                  Dr Vincenzo Adamo

Print Friendly, PDF & Email

Questo articolo è stato visualizzato 746 volte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.