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SU SAI8 CONFUSIONE DEL PD

sorbelloBRUNOMARZIANOL’on. Bruno Marziano è sceso in campo per difendere il suo operato come primo presidente dell’Ato idrico 8. Si è dichiarato offeso delle affermazioni del Commissario, Ferdinando Buceti, in occasione della delibera di revoca del contratto con Sai8. L’attuale deputato regionale del Pd ha fatto sapere con un comunicato (inviato a tutti meno che a noi) che l’assegnazione a Sai 8 dell’appalto è stato regolare, perché sottoscritto da tutti i 21 comuni componenti del Consorzio Ato8 e principalmente perché così ha stabilito una sentenza della Cassazione a sezione unite. Per non parlare di magistrati come il dottor  Santiapichi che hanno lavorato su incarico dell’Ato proprio per assicurare una procedura trasparente e legittima sotto ogni profilo. L’ex presidente della provincia di Siracusa, ha annunciato di volere scendere in campo per difendere il suo operato messo in discussione dalla delibera del Commissario Liquidatore dell’Ato8, Buceti. In sostanza, anche se in via incidentale, ogni iniziativa che l’on Marziano deciderà di adottare per l’occasione ,,si trasformerà in assist per Sai8. Ovviamente suo malgrado. Se dovesse scegliere di adire a vie legali per ottenere il riconoscimento del suo regolare procedere all’assegnazione dell’appalto al gestore idrico Sai8, il deputato siracusano all’Ars si trasformerebbe in alleato preziosissimo per il gestore  dell’acqua siracusana revocato. Proprio una strana situazione quella che si è creata in pochi giorni. Una situazione che ha già creato un gravissimo imbarazzo all’interno del PD e di tutto il centrosinistra siracusano che ha osannato la revoca del contratto di gestione privata delle risorse idriche provinciali. L’onorevole Sofia Amoddio, deputato del Pd alla Camera,  s’è già pronunciata sull’argomento: l’unica garanzia che ha chiesto è la salvaguardia dei posti di lavoro. Il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, del PD, si è detto pronto ad acquisire la gestione del servizio revocato a Sai8. Osanna per il Commissario Buceti per il Megafono di Crocetta (che rischia di diventare a giorni la struttura portante del PD siciliano), di SEL e dei Verdi. Se non è anomalia quella creata dalle dichiarazioni di Marziano cos’altro potrebbe  essere?  Molti hanno giudicato inopportuna la scesa in campo, a spada tratta, del deputato regionale siracusano  ex presidente dell’Ato8. Lui fa notare però che non poteva tacere su un fatto che apriva ai dubbi sull’iter di assegnazione a Sai 8 da lui seguito. Intanto gli avvocati di Sai 8 hanno già preparato la richiesta di sospensiva (alla delibera di Buceti) da presentare al Tar e paventando un danno grave e irreparabile potrebbero avere ottime possibilità di ottenerla. L’annunciata azione di Bruno Marziano, potrebbe giungere a  sostegno di Sai 8 solo per riflesso, infatti, se avesse ragione il deputato regionale del PD, il Commissario regionale Buceti avrebbe incardinato la sua delibera su presupposti errati, perciò fallace e  non sostenibile facilmente in sede giudiziaria. Il rischio di un mega risarcimento a favore di Sai8 oltre alla sua prosecuzione come gestore dell’acqua in Provincia di Siracusa si rivelerebbe, pertanto, una grande beffa per i cittadini dei 21 comuni. La vicenda si complica davvero, e gli esponenti del PD sono più che mai  restii a parlare, come i suoi alleati. Il centrodestra da sempre sostenitore della gestione  Sai8,  viene fuori la scelta di  ignorare totalmente quel che sta accadendo. Dall’Udc, però, qualcosa si muove e qualche frecciata comincia ad arrivare. A scoccare è il deputato regionale Pippo Sorbello che è stato il primo a battersi contro Sai8, fino al punto da lasciar fuori dal Consorzio Ato 8 il Comune di Melilli, di cui era sindaco all’epoca dei fatti, nel 2005. Sorbello puntualizza alcune “imprecisioni” emerse dal comunicato di Bruno Marziano.

ALCUNE PRECISAZIONI DI PIPPO SORBELLO  ALLE DICHIARAZIONI DELL’ON. BRUNO MARZIANO

In riferimento alle dichiarazioni dell’On. Marziano circa la genesi del contratto con Sai 8, recentemente revocato dal commissario straordinario dell’Ato, Buceti, desidero meglio precisare alcuni passaggi. Anzitutto, il Comune di Melilli – di cui sono stato all’epoca dei fatti sindaco – non ha mai votato per l’affido ma anzi è stato il primo a presentare dubbi ed un ricorso. Pertanto non erano 21 su 21 i Comuni favorevoli sin dall’inizio. Quanto al percorso giudiziario, la Cassazione si è limitata recentemente ad affermare che bisogna, in estrema sintesi, ripartire dal Tar senza mai esprimersi sulla sostanza del procedimento. Attendiamo, quindi, che a febbraio lo faccia il Tribunale Amministrativo, ripartendo di fatto da dove eravamo sette anni fa. Dare una lettura diversa di quel  pronunciamento della Cassazione non è corretto. Con l’occasione, rinnovo la stima in personalità  del calibro del commissario Buceti e dell’assessore Marino. Le rispettive storie personali parlano chiaro e sono marchio di trasparenza e massima attenzione al rispetto della legalità.

www.lanota7.it


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One Response to SU SAI8 CONFUSIONE DEL PD

  1. avatar

    Roberto Bellassai Rispondi

    16 luglio 2013 at 19:18

    Ancora Marziano? Lui e tutto il PD della provincia insieme alla CGIL hanno dato l’acqua in gestione alla SAI8,ora che finalmente il Commissario Buceti è riuscito dove tanti altri si sono limitati alla semplice e abituale passerella in riunioni,viene ancora fuori Marziano con dei pretesti!  Ma!! per favore! Si faccia almeno un esame di coscienza! 

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