Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

1.319 views

AL CONSIGLIO COMUNALE IL FAI DA TE

SESSAAncora una volta in consiglio comunale si è assistito al valzer dell’ipocrisia e dell’autoreferenzialità dilungandosi in saluti e ringraziamenti di circostanza a consiglieri e assessori uscenti, a capi staff defestranati, etc, etc.

Ma stamattina non voglio fare il solito censore e moralizzatore da quattro soldi come ogni tanto vengo definito dal primo cittadino.

Due o tre cose da portare in evidenza.

La prima, forse la meno importante ma, con maggiori implicazioni personali, il piacere di vedere l’amico Maurizio Sessa coronare il proprio desiderio di rappresentare i cittadini di Noto nell’assise comunale.

La seconda riguarda l’impossibilità di sottacere la coerenza, la trasparenza e la chiarezza nella parte conclusiva dell’intervento del consigliere Tiralongo in merito alle alleanze nella prossima tornata elettorale.

Infine, l’ottimo intervento, finalmente aderente alle funzioni di un consigliere, dell’inossidabile Pippo Bosco, sulle implicazioni per il comune di Noto del superamento dei tempi medi di pagamento, così come previsto dall’art. 41 del d.l. 66/2014 il quale recita:

Al fine di garantire il rispetto dei tempi di pagamento di cui all’articolo 4 del decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, le amministrazioni pubbliche di cui al comma 1, esclusi gli enti del Servizio sanitario nazionale, che, sulla base dell’attestazione di cui al medesimo comma, registrano tempi medi nei pagamenti superiori a 90 giorni nel 2014 e a 60 giorni a decorrere dal 2015, rispetto a quanto disposto dal decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, nell’anno successivo a quello di riferimento non possono procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale, ivi compresi i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e di somministrazione, anche con riferimento ai processi di stabilizzazione in atto. È fatto altresì divieto agli enti di stipulare contratti di servizio con soggetti privati che si configurino come elusivi della presente disposizione.”

Il comune di Noto rientra nelle maglie del disposto?

Con questa il Pippo comunale accende un campanello dall’allarme sulle nomine di Comandante della Polizia Municipale e sulla nomina di Capo Staff.

Il sindaco, riservandosi di rispondere ad una eventuale interrogazione scritta, ha dato l’impressione di trovarsi sorpreso chiedendo lumi alla segretaria comunale.

Tuttavia, per non sembrare troppo buonista, è necessario dire che questo consiglio comunale, come ormai ci ha abituato in qualche occasione, interpreta le norme un po’ alla carlona.

Mi riferisco alla nomina del terzo componente il collegio dei revisore dei Conti!

Già perché, piuttosto che procedere ad una nuova votazione si è preferito eleggere scorrendo la graduatoria dell’elezione precedente.

Ignorando completamente che la fattispecie della elezione a revisore dei conti non è assimilabile ad una procedura concorsuale in cui la rinuncia o la ineleggibilità dell’eletto comporta uno scorrimento di graduatoria, essendo disciplinata come votazione unica con voto limitato, procedura che non consente una scelta di secondo grado (cfr. Cons. Stato, V, 31 gennaio 2001, n.354)e confermato dalla sentenza del tar di Bari, sez. II del 20 aprile 2006, n. 1438 che per i curiosi si allega per il download.

Ma pazienza, non si può avere tutto dalla vita. Ad Maiora

Carmelo Filingeri


Questo articolo è stato visualizzato 1.122 volte

2 Responses to AL CONSIGLIO COMUNALE IL FAI DA TE

  1. avatar

    Maurizio Sessa Rispondi

    18 marzo 2015 at 18:50

    Grazie Carmelo!!

  2. avatar

    pippo bosco Rispondi

    19 marzo 2015 at 08:54

    Caro Carmelo,mi dispiace che tu non abbia assistito ai lavori del C.C.in ordine al punto relativo alla “nomina in scorrimento”del tutto illegittima del terzo componente del Collegio dei Revisori dei conti.Il mio ennesimo intervento,molto utile per chi vuole fare ricorso,verteva sulla richiesta di annullamento in autotutela della delibera del 12/02/2015 e la nuova elezione per tutti i tre componenti del collegio in quanto se è vero che c’erano dei casi di inellegibilità il voto è stato falsato.Ho sostenuto,altresì,che non c’è nessuna legge o riferimento normativo che assimili la elezione del collegio a procedure elettorali o concorsuali in ordine a presunta graduatoria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *